Santità gentile

Il 2 settembre è l’anniversario della morte del primo bengalese arcivescovo di Dhaka, mons. Ganguli. E’ in corso la causa di beatificazione, e su di lui girano aneddoti. Un giorno va ad amministrare le cresime in un remoto villaggio Garo. La gente è emozionantissima, perché è la prima volta che vede un vescovo. Canti, danze, liturgia, poi il parroco accompagna mons. Ganguli alla casa del catechista per il pranzo. La moglie ha lavorato con tutti i sentimenti per preparare il meglio, naturalmente riso e maiale. Ma il Vescovo è allergico, niente maiale. Senza far storie mangia riso e lenticchie, cercando invano di confortare la signora, che piange desolata. Pochi giorni dopo il vescovo manda un messaggio al parroco: “Dì alla moglie del catechista che mi prepari qualcosa di buono che non sia maiale, la prossima settimana vado a pranzo da lei”. Si sobbarca due giorni di scomodissimo viaggio per darle la soddisfazione di assaggiare la sua cucina.