Depistaggi

Il 24 agosto 2005 una manifestazione dell’Awami League (AL) – partito allora all’opposizione – nel cuore di Dhaka era stata assalita con granate e colpi di mitragliatrice da uomini appostati su tutti gli edifici intorno. Venti morti, centinaia di feriti, la Segretario dell’AL Sheikh Hasina scampa per un pelo e subisce lesioni a un orecchio. La primo ministro Khaleda Zia dice che la strage è frutto di una faida interna all’AL. Gli investigatori arrestano un ladruncolo che confessa di essere l’autore della strage e tira in ballo i guerriglieri dell’India, con vari oscuri complici.
Pochi giorni fa, sotto il nuovo governo, i tre responsabili della indagini sono stati denunciati per avere depistato le ricerche, accusato e fatto confessare sotto tortura alcune persone, cancellato le prove. I tre si sono dati alla fuga.