Ostelli

Il sistema degli ostelli per studenti grandi e piccoli sembra necessario in Bangladesh, dove larga parte della popolazione vive in piccoli villaggi sparsi e spesso le scuole sono lontane, o assolutamente inefficienti. Varie denominazioni battiste, ed evangeliche, investono molto in questo settore educativo, con strutture grandi (spesso ben oltre i 1000 studenti), servizio gratuito, scuola interna, quasi completa separazione dalle famiglie. A Savar, un ostello battista fa firmare ai genitori un impegno a non portare a casa il figlio o la figlia nemmeno per brevi vacanze, e scoraggia le visite. Portarli a casa significa perdere il posto all’ostello. La preparazione scolastica in genere è molto buona, e molti proseguono negli studi con ottimi risultati.- I cattolici procedono in ordine sparso, con ostelli di solito molto più piccoli e diffusi, quasi uno per ogni missione, con scuole a volte esterne a volte della missione, molti contatti con le famiglie e vacanze a casa. Quasi tutti fanno pagare, con tariffe variabili, da somme poco più che simboliche, a cifre relativamente alte. Spesso ci si ferma alla scuola elementare, e in questi anni parecchi vescovi, preti, suore e missionari stanno ampliando per far posto anche a ragazzi e ragazze delle superiori.