Contro corrente

Giornate a fine settembre  e inizio ottobre, quando la zona di Ramu, al sud, è stata sconvolta da violenze e distruzioni contro templi e abitazioni di buddisti e indu. Un insulto al Profeta che un giovane musulmano ha messo su facebook, sotto il nome di un buddista, si è rivelata una trappola efficace, scatenando l’ira di fondamentalisti e facinorosi; ma ha anche visto sprazzi di luce. Un musulmano, vicino di casa del buddista falsamente accusato, ha organizzato un gruppo per difendere persone e proprietà dei perseguitati. Appena sentivano voci di possibili violenze si precipitavano sul posto, anche in villaggi vicini, facendo scudo contro gli assalitori, cercando di far ragionare, e – quando gli esagitati non volevano sentir ragioni – ricorrendo a qualche randellata. Prima soli, poi fiancheggiando la polizia, a volte ce l’hanno fatta, altre volte hanno dovuto battere in ritirata; ma hanno dimostrato che anche nei momenti di paura e follia collettiva si possono usare testa e cuore.

2 pensieri su “Contro corrente

  1. Caro padre Franco,
    è proprio vero che Dio riesce a trarre il Bene anche dal Male!
    Purtroppo, ho il timore che, da quando l’aborto ha cominciato a diffondersi come un cancro in tutto il mondo (non so come sia la situazione in Bangla-Desh), e a devastare le coscienze di tante persone, stia diventando sempre più difficile trovare persone disposte a rischiare per difendere il più debole che viene attaccato, mentre “il più debole dei deboli”, il bambino non ancora venuto alla luce, non ha diritto a nessuna tutela.
    C’è una cosa che non capisco, in tutti questi attacchi di fanatici musulmani a (più o meno presunti) offensori di Maometto e del Corano.
    Allah non è il “Dio della potenza”? Perché avrebbe bisogno di esseri umani che si preoccupino di lavare nel sangue le offese che gli vengono arrecate (e che così facendo forniscano una copertura a chi cerca solo pretesti per prevaricare il proprio prossimo, come in questo caso)? Non potrebbe Dio provvedere da solo a punire chi lo ha offeso?
    Sembrerebbe che sia un Dio “debole”, che ha bisogno di difensori…
    Parlo in senso ironico, naturalmente. Però mi chiedo se non ci sia qualche guida religiosa musulmana più “moderata” che possa mettere in risalto questa contraddizione.
    Pace e Bene!
    Mario

  2. si’, ci sono. Il problema e’ che i pochi fanatici fanno molti danni, e sono i danni che fanno notizia. D’altra parte, lo sforzo di persuasione di chi predica pace e tolleranza nelle moschee difficilmente raggiunge le orecchie, e ancora meno il cuore, di chi e’ stato conquistato da una ideologia che gli da’ il senso di potenza, di essere dalla parte di Dio, di essere nel giusto proprio seguendo i suoi istinti piu’ immediati.
    E’ vero che il fondamentalismo sembra crescere, come crescevano il fascismo in Italia negli anni 20, il nazismo in Germania, e prima ancora il comunismo in Russia, e poi in Cina… non mancava chi ci soffriva, e cercava di far ragionare in altro modo, ma sembra che in certi momenti la nebbia offuschi la ragione di tanti, perche’ ci lasciamo trascinare dalle soluzioni facili, dai sentimenti di rabbia, dalla paura…
    Bisogna ricordare che i fondamentalisti spesso usano violenza, come in questo caso, sui seguaci di altre religioni; ma le vittime piu’ numerose sono proprio fra i moderati della loro stessa religione.

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