Calamita

Diciotto anni nella Direzione Generale del PIME – poveretto! Sei anni come vicario, dando una mano al suo predecessore (che ero io), poi sei anni come superiore generale, poi altri sei. E’ sopravvissuto (a stento?), e proprio come lui aveva fatto con me, anche il suo successore P. Ferruccio gli ha fatto un regalo: prima ancora che finisse l’Assemblea Generale lo ha assegnato alla missione del Bangladesh, da dove era stato “strappato” per il servizio a Roma e in tutto il mondo. Io avevo dovuto aspettare nove mesi per ottenere il visto d’ingresso; lui, più fortunato, l’ha ottenuto in breve tempo. L’Assemblea era in maggio, il 22 agosto p. Gianni Zanchi è sbarcato a Dhaka e, dopo qualche settimana per rispolverare il bengalese, prenderà servizio.
Ancora una volta la “calamita” della propria missione ha funzionato!
Il record di velocità però appartiene ancora a P. Fedele Giannini, superiore generale dal 1977, che nel 1983, terminato l’incarico, era riuscito a ritornare nel “suo” Giappone prima ancora della fine dell’Assemblea Generale.