Sconto

Treno affollato, come sempre. Passa il controllore, come raramente. “Biglietto” intima ad un tipo benvestito. “Non ce l’ho.” “70 taka, più la multa di 500”. “Lo
sconto?”. Pausa, silenzio, ammiccamento. “Mi dia 50 taka”. “Ma poi?” “Poi, nessun problema”. Le 50 taka passano di mano, il biglietto non si vede. Stessa
scena con un buon numero di passeggeri, e dopo una ventina di minuti il treno si ferma, in campagna. Un’occhiata dal finestrino… manca pochissimo alla
stazione. I passeggeri che hanno avuto lo sconto scendono e proseguono a piedi. Il treno riparte per la fermata ufficiale, dove altri controllori sono all’erta,
e scendono quelli che hanno il biglietto. Nessun problema.