Deterrente

Non siamo certo gli unici al mondo, comunque anche nelle città del Bangladesh capita di inoltrarsi su un marciapiedi o di svolare in un vicolo e… ritirarsi disgustati. Il posto, per varie ragioni, è comodo ed è diventato una latrina a cielo aperto. La gente protesta, i giornali richiamano le autorità, e allora si mette un cartello in bella vista “Vietato Orinare”. Nessuno ci bada. Che fare? L’amministrazione di un quartiere di Dhaka ha avuto un’idea: tolta la scritta in bengalese, ha fatto dipingere sul muro incriminato una grossa scritta in caratteri arabi. Nessuno sa leggerla, ma l’arabo, che è lingua legata alla religione e istintivamente considerata sacra, in questi casi funge da efficace deterrente. Gli abituali frequentatori del luogo, quando la vedono decidono di cercare un altro posto, e se per caso, senza accorgersene, iniziano la solita operazione al solito posto, quando si rendono conto della scritta si ritraggono immediatamente, si guardano intorno imbarazzati, con l’aria di scusa, e certo non torneranno più.
Lo scopo è raggiunto. Però la giornalista che ha informato di questo fatto si chiede se non sarebbe meglio lasciar perdere l’arabo e costruire gabinetti pubblici, magari anche per donne.