Dolore

Cari Fratelli e Sorelle del mondo che amate la pace,
condanno con le parole più forti possibili il fatto che fratelli cristiani siano stati uccisi oggi (15.3.2015) in Pakistan. Gli uccisori si dicono musulmani, ma non hanno in alcun modo diritto a farsi chiamare così, perché sono i peggiori nemici dell’Islam. E’ terribilmente grave che l’unica colpa di coloro che sono stati uccisi era di essere cristiani. Ci può essere una tragedia peggiore di questa? (…) Circa le relazioni fra cristiani e musulmani, molti cristiani e molti musulmani non sanno che nel Corano si afferma chiaramente che Maria è la migliore di tutte le donne del mondo, e Gesù è chiamato “Ruhullah” (spirito di Allah). (…) Chiedo con forza a tutti gli uomini di coscienza di condannare il massacro di oggi, e ogni altro assassinio commesso in qualsiasi parte del mondo in nome della religione. Pronuncio questa condanna con il cuore spezzato, sento di avere perso dei fratelli. Prego Dio che noi tutti possiamo avere questi sentimenti. Preghiamo che prevalga il buon senso fra tutti coloro che uccidono in nome della religione. Vostro, nella pace e nell’armonia – Dottor Kazi Nurul Islam – Fondatore e professore del dipartimento delle Religioni e Culture mondiali, e del Centro per il dialogo interreligioso e interculturale – Università di Dhaka.