Finalmente

In Bangladesh le “vocazioni” sono asimmetriche: relativamente numerose quelle maschili, per diventare preti diocesani o religiosi (Santa Croce, Oblati di Maria Immacolata, Terz’Ordine Regolare di S. Francesco, Gesuiti, Salesiani… anche al PIME va qualche briciola), in calo quelle femminili, che contano parecchie congregazioni di origine straniera e tre di origine locale. Le Missionarie dell”Immacolata, qui note come “PIME Sisters”, hanno avuto una buona crescita, ormai le straniere sono uno sparuto piccolo resto; ma ultimamente la sorgente sembrava asciutta: da sette anni nessuna giovane pronunciava i primi voti. Finché, recentemente, le Suore hanno rispolverato i libri con la celebrazione liturgica, lucidato a specchio la chiesa parrocchiale di Mirpur, decorato in tanti modi, abbondato con fiori e collane di fiori, preparato per bene canti e danze, prenotato un pranzo con i fiocchi – tutto con il massiccio aiuto dei giovani della “Comunità formativa del PIME” (comunemente chiamati “seminaristi”). Poi, il 15 agosto, Cecilia, Happy e Merina hanno posto fine alla carestia, pronunciando i voti ed entrando nell’Istituto missionario. Auguroni!