Pregiudizi

Dal 2003 fino ad oggi aiuto economicamente, e con i miei saggi consigli, un ostello per bambini poverissimi della popolazione Marma, di religione buddista. Conosco bene il fondatore e direttore, di cui mi sento amico e di cui ho parlato in qualche scheggia. Del “comitato” che lo aiuta fanno parte anche due monaci buddisti di una pagoda nella cittadina di Bandarban, nel sud.
Non molto tempo fa, quasi in contemporanea, io venni accostato da una suora e lui, il direttore, dall’abate di una pagoda.
La suora disse a me, con rammarico e con insistenza, che sbagliavo ad aiutare quell’ostello, perchè i monaci picchiano i bambini regolarmente, con il bastone. Lo sapeva per certo, ed era in pena per i bambini.
L’abate disse al mio amico che sbagliava ad appoggiarsi ad un prete cattolico, che aveva come unica intenzione quella di convertire lui e tutti i bambini.
Entrambi erano molto convinti, sicurissimi. Neppure riuscii a dire alla suora che i due monaci lasciavano il monastero e andavano all’ostello, al massimo per due o tre ore al mese. Ancor meno riuscii a dire all’Abate che stesse tranquillo: mi guardo bene dal vendere la mia religione comprando le conversioni…
Ma, tant’è: loro lo sapevano di sicuro!