Vacanze

Assolutamente inattesa la vacanza di venti giorni che il governo ha deciso all’improvviso di imporre a tutte le scuole del paese, anche a quelle private. Sommate alle vacanze già in calendario per la fine del Ramadan, danno agli studenti e agli insegnanti quasi 40 giorni liberi. Il motivo ufficiale è: alleggerire il traffico di Dhaka durante il mese santo, quando le strade diventano frenetiche qualche ora prima dell’iftar, rottura serale del digiuno, e la gente viaggia molto di più per fare spese o per andare a trovare parenti. Molti brontolano che il traffico non c’entra per nulla, e il vero motivo sarebbe un altro. In questo periodo, i principali leader del partito Jamaat-ul-Islam sono sotto processo per crimini di guerra, decine di fondamentalisti vengono arrestati ogni settimana, è in corso il procedimento per tornare alla Costituzione originale del Bangladesh, che era secolare. Dando maggior valore al mese del Ramadan, il governo vorrebbe tranquillizzare i religiosi moderati, forse preoccupati della prospettiva secolarista.