Premunirsi

L’ufficiale comandante di una stazione di polizia provinciale, ha denunciato un segretario locale del partito al potere, Awami League, per avergli ordinato, sotto pena di “gravissime conseguenze”, la liberazione di un membro del “Chattro Shibir”, la sezione giovanile del partito fondamentalista Jamaat-islam, arcinemico dell’Awami League.
In un successivo incontro, il segretario del partito ha tolto ogni dubbio circa le sue intenzioni: “Qui le cose vanno male, io sono il capo del partito ma tu stai facendo di testa tua, arresti a casaccio, per poi liberare dietro pagamento di centinaia di migliaia di taka che vanno in tasca a te. Tu devi arrestare quelli che io ti dico di arrestare, e liberare quelli che io ti dico di liberare… altrimenti qui non ci rimani.” Non ha mancato anche di spiegare il perché: “Se vogliamo restare qui anche dopo che perderemo il potere, dobbiamo tenere qualcuno, in mezzo a loro, disposto a non distruggerci; per questo proteggiamo qualcuno del Shibir, e teniamo qualcuno dei nostri in mezzo a loro”. Un quotidiano ha pubblicato questa notizia, senza informare su nomi e luogo. Certamente per evitare i fulmini dell’Awami League, ma anche a significare che questa non è un’eccezione…